L’obiettivo di questa preparazione scrambler su Interceptor 650
Questa Royal Enfield Interceptor 650 del 2019 è stata preparata per mostrare fino a che punto sia possibile trasformare la moto senza rendere il progetto un intervento definitivo. L’obiettivo era creare una desert scrambler compatta, ispirata alle classiche moto da rally e da trail, mantenendo intatti il telaio originale, i punti di fissaggio e il cablaggio.
La moto finita combina un avantreno più alto, un posteriore più compatto, una sella monoposto, un posto di guida più essenziale e luci più piccole. Ogni componente Bonvent utilizzato per questa preparazione è stato installato come pezzo plug and play. Non sono stati necessari tagli al telaio, forature o saldature e nessun cavo originale è stato tagliato.
Per chi desidera realizzare un progetto simile, l’intera gamma di componenti compatibili è disponibile nella collezione di parti custom per Royal Enfield Interceptor 650.
Una Royal Enfield Interceptor 650 del 2019 come punto di partenza
L’Interceptor 650 è un’ottima base per questo tipo di preparazione, perché le sue proporzioni da roadster classica si prestano a un’impostazione visiva più avventurosa. Il motore bicilindrico parallelo rimane l’elemento centrale della moto, mentre sella, parafanghi, luci, fianchetti e posto di guida possono essere modificati senza nasconderne il carattere originale.
Per questo progetto, lo scopo non era imitare una moderna moto da avventura. L’impostazione estetica era più vicina a quella di una vecchia moto da deserto: sovrastrutture semplici, parti meccaniche a vista, manubrio più alto, luci compatte e un posteriore che appare più corto senza rimuovere il telaietto originale.
Una trasformazione completa e plug and play
La differenza principale tra questa preparazione e molti progetti custom sta nel metodo di montaggio. La trasformazione è stata realizzata senza tagliare il telaietto posteriore, forare la moto, saldare nuovi supporti o modificare definitivamente l’impianto elettrico.
I supporti e gli adattatori elettrici dedicati consentono di rimuovere in modo pulito i componenti originali e installare quelli Bonvent utilizzando la struttura esistente della moto. Questo permette anche di ripristinare successivamente la configurazione originale.
Il fanale posteriore, la luce targa e le frecce LED installati su questa preparazione presentano la marcatura E-mark. Gli adattatori collegano le luci aftermarket al cablaggio Royal Enfield originale, senza tagliare né giuntare i cavi dell’impianto di fabbrica.
I componenti Bonvent utilizzati per questa preparazione
Trasformazione posteriore Desert Scrambler
Il componente centrale è il kit Scrambler per Royal Enfield Interceptor 650 e Continental GT 650. Comprende la sella monoposto, il parafango posteriore rialzato, il fanale posteriore LED compatto, la luce targa, il portatarga, i punti di fissaggio delle frecce e la bulloneria necessaria per la trasformazione.
Il parafango posteriore si posiziona sopra il telaietto originale. In questo modo il profilo del posteriore appare più corto, senza tagliare il telaietto stesso. Il risultato è uno degli elementi distintivi di questa preparazione: la moto appare più radicale, ma la trasformazione rimane reversibile.
Parafango anteriore alto e stile scrambler
Il parafango anteriore alto per Interceptor 650 cambia immediatamente la silhouette dell’avantreno. La struttura rialzata in due parti conferisce alla moto un’impronta trail e rally più marcata, pur rimanendo adatta alla piattaforma Royal Enfield 650.
L’altezza visiva dell’avantreno è bilanciata dal posteriore compatto. Insieme, queste modifiche creano le proporzioni da desert scrambler che definiscono l’intera preparazione.
Manubrio e posto di guida minimalista
Il manubrio Bonvent Grand Scrambler da 22 mm è più largo e più alto rispetto a quello originale. Crea una posizione di guida più eretta e trasmette al pilota una maggiore sensazione di controllo sulla moto.
Per mantenere l’avantreno visivamente pulito, il tachimetro originale è stato spostato lateralmente tramite il supporto decentrato del tachimetro per Interceptor 650 e GT 650. Tachimetro, spie e funzioni di fabbrica rimangono originali; cambia soltanto la loro posizione.
Fianchetti e zona motore
I fianchetti Café Racer per GT 650 e Interceptor 650 sostituiscono quelli originali con una forma più essenziale e un dettaglio a griglia. Alleggeriscono visivamente la parte centrale della moto, mantenendo una finitura curata e progettata appositamente per questi modelli.
Le cover motore per Interceptor 650 e GT 650 estendono la finitura nera intorno al motore. La loro forma segue le alette del motore, integrandosi con il bicilindrico Royal Enfield anziché sembrare semplici pannelli aftermarket generici.
Frecce, supporti e adattatori elettrici
Le frecce originali sono state sostituite dalle frecce LED Strip Scrambler. La loro forma sottile mantiene le luci discrete e lascia in primo piano le proporzioni della moto.
All’anteriore, le frecce sono posizionate tramite i supporti per frecce anteriori per Interceptor 650 e GT 650. Il collegamento elettrico utilizza gli adattatori per frecce per Interceptor 650 e GT 650 e l’adattatore del cablaggio Royal Enfield per fanali posteriori aftermarket.
Questi adattatori dedicati preservano i connettori di fabbrica e consentono di mantenere intatto il cablaggio originale.
COMPONENTI UTILIZZATI
Scopri i componenti utilizzati
Scopri i componenti Bonvent specifici per questo modello utilizzati per realizzare questa moto.
Pneumatici Vee Rubber e scarico Dustland
La moto monta pneumatici Vee Rubber 120/90-18 sia all’anteriore sia al posteriore. Il loro profilo più imponente e scolpito rafforza l’impronta ispirata alle moto da deserto e conferisce alla moto una presenza visiva più marcata rispetto alla configurazione originale orientata all’uso stradale.
Lo scarico è stato fornito da Dustland, un’azienda con sede in Thailandia specializzata in scarichi per moto. Il suo design compatto si abbina naturalmente al profilo visivamente accorciato del posteriore, mentre il timbro profondo aggiunge carattere al bicilindrico Royal Enfield.
Il montaggio della preparazione completa in un fine settimana
L’intero set di accessori è stato installato in un fine settimana con attrezzi di base. Per questa moto non sono state necessarie conoscenze specialistiche di meccanica e i tutorial di montaggio Bonvent sono stati utilizzati durante tutto il processo.
Il lavoro ha compreso la rimozione di sella, parafango posteriore, luci, frecce, fianchetti ed elementi originali del posto di guida prima di installare i nuovi componenti. Poiché i supporti e i collegamenti elettrici sono stati progettati per la moto, il progetto non ha richiesto lavorazioni su misura né soluzioni elettriche improvvisate.
Per questa specifica preparazione:
- Non è stato necessario tagliare il telaio.
- Non è stata necessaria alcuna foratura.
- Non è stata necessaria alcuna saldatura.
- Nessun cavo originale è stato tagliato o giuntato.
- I punti di fissaggio originali sono stati mantenuti.
- L’intera configurazione rimane reversibile.
- I componenti di illuminazione utilizzati per questa preparazione presentano la marcatura E-mark.
Come questa preparazione cambia l’esperienza di guida
Il manubrio più alto e più largo crea una posizione più eretta rispetto all’Interceptor di serie. La sella monoposto e il posto di guida più libero cambiano le sensazioni in sella, mentre il tachimetro spostato lateralmente alleggerisce visivamente la parte centrale del manubrio.
Il risultato non si limita a una modifica delle sovrastrutture. Dalla sella, la moto appare più semplice e diretta. Il pilota vede meno elementi davanti a sé, assume una posizione più eretta e percepisce un carattere da scrambler vintage più marcato.
La preparazione rimane orientata all’uso stradale, ma le proporzioni e i comandi creano una netta differenza visiva ed ergonomica rispetto alla roadster originale.
Risultato finale
Questa Interceptor 650 Desert Scrambler rappresenta l’approccio di Bonvent alla preparazione di moto custom: una trasformazione visiva completa basata su componenti specifici per il modello, un montaggio pulito e la reversibilità.
La moto originale non è stata modificata in modo definitivo. Il telaietto rimane al suo posto, il cablaggio di fabbrica è preservato e i componenti originali possono essere reinstallati. Allo stesso tempo, il parafango rialzato, il posteriore compatto, la sella monoposto, il manubrio scrambler, il tachimetro riposizionato e le luci più piccole conferiscono alla moto un’identità ben distinta.
Anziché affidarsi a un’unica modifica strutturale d’effetto, questa preparazione funziona perché ogni componente segue la stessa impostazione estetica.
Presentata da BikeBound
Questa Royal Enfield Interceptor 650 Desert Scrambler è stata presentata da BikeBound. L’articolo ripercorre la storia di Bonvent Motorbikes, l’ispirazione estetica del progetto e i componenti plug and play utilizzati sulla moto.
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