Da cliente ad amico: Max e The Sunday Rides
Alcune preparazioni dei clienti diventano molto più di un semplice assemblaggio di componenti per moto. Max ha scoperto Bonvent Motorbikes come cliente, mentre cercava una configurazione più essenziale e versatile per la sua Royal Enfield Interceptor 650. Con il tempo, parlando del montaggio, del design e della nostra comune passione per le moto custom, il rapporto con il cliente si è gradualmente trasformato in amicizia.
Max è il motociclista dietro a The Sunday Rides, un canale YouTube dedicato all’uso reale delle moto, alla personalizzazione, alle prove e alle uscite. Nei suoi video presenta la Royal Enfield Interceptor 650 e diverse altre moto, con un approccio concreto che mostra sia il risultato finale sia l’utilizzo effettivo delle modifiche.
Ha inoltre realizzato una prova completa del kit sella modulare Bonvent. Il video tratta il montaggio, le finiture, la praticità e l’uso quotidiano del sistema modulare in configurazione monoposto e biposto. È quindi una risorsa indipendente utile per i motociclisti che stanno valutando l’installazione di questo kit.
Una Interceptor 650 del 2023 trasformata in una raffinata scrambler vintage
Il punto di partenza del progetto era una Royal Enfield Interceptor 650 del 2023 con uno splendido serbatoio blu. Invece di trasformare la moto in un mezzo da fuoristrada estremo, Max ha sviluppato una scrambler stradale equilibrata, con influenze tracker e roadster vintage.
Il serbatoio blu conferisce subito alla moto una forte identità. Max lo ha abbinato a una sella Bonvent color tabacco con cuciture a rombi e a una borsa coordinata in pelle marrone, montata sul fianchetto. L’abbinamento tra la verniciatura blu, il rivestimento marrone dalle tonalità calde e i dettagli in metallo spazzolato crea una palette cromatica di alta gamma, classica e al tempo stesso personale.
La preparazione è completata da lunghi silenziatori in metallo spazzolato in stile megafono, un ampio manubrio in stile tracker e un posto di guida decisamente più essenziale. Questi elementi slanciano visivamente la moto e danno all’Interceptor un aspetto più leggero, basso e deciso.
Il punto di forza di questa moto è la sua sobrietà. Appartiene chiaramente all’universo delle Royal Enfield custom in stile scrambler e tracker, pur conservando la semplicità meccanica e il carattere accessibile dell’Interceptor 650 originale.
Un posto di guida più essenziale con una posizione in stile tracker
Una delle modifiche più evidenti è l’ampio manubrio in alluminio spazzolato in stile tracker. La sua forma più larga e piatta dona alla moto un profilo da scrambler vintage più deciso, modificando anche la posizione del pilota.
Rispetto al manubrio originale, una configurazione di questo tipo può offrire una posizione di guida più eretta e rilassata, con le braccia più distanziate. Il risultato può risultare particolarmente naturale in città, sulle strade di campagna e durante le tranquille uscite del fine settimana.
Tuttavia, montare un manubrio sensibilmente più largo non è sempre una semplice modifica plug and play. In base alla larghezza e all’altezza esatte, oltre che alla posizione dei comandi, il cavo della frizione, i cavi dell’acceleratore e il tubo del freno anteriore originali possono risultare troppo corti. Anche i cavi elettrici dei comandi al manubrio possono richiedere un attento riposizionamento o una prolunga.
Prima di mettersi su strada, i comandi devono potersi muovere liberamente dal fine corsa completo a sinistra a quello completo a destra, senza tendere alcun cavo, tubo o collegamento elettrico. Questa parte della preparazione di Max ha richiesto più lavoro su misura rispetto ai componenti Bonvent specifici per il modello installati nelle altre zone della moto.
Un faro più piccolo e uno strumento Daytona compatto
Max ha sostituito il grande faro originale da sette pollici con un modello più compatto da 5,75 pollici. Riducendo il volume visivo del faro, si libera spazio intorno alla forcella e si alleggerisce notevolmente l’anteriore dell’Interceptor.
Intorno alla forcella e al posto di guida è stata inoltre montata una piastra di finitura su misura, pensata per nascondere i cavi a vista e creare un raccordo più pulito tra faro, manubrio e piastra superiore della forcella.
Il gruppo strumenti originale a due quadranti è stato rimosso e sostituito da uno strumento Daytona compatto, integrato con discrezione nel posto di guida. È una modifica visiva importante: lo strumento più piccolo mantiene le informazioni essenziali per la guida, eliminando gran parte del volume sopra il faro.
Insieme, il faro più piccolo, il mini-strumento e il manubrio in stile tracker trasformano sia la visuale del pilota sia l’aspetto esterno della moto.
La sella modulare Bonvent al centro del progetto
Il kit sella modulare Bonvent per Interceptor 650 è al centro del design della preparazione di Max. Il rivestimento color tabacco e le cuciture a rombi creano un netto contrasto con il serbatoio blu, preservando al tempo stesso il carattere classico della piattaforma Royal Enfield 650 Twin.
Il sistema modulare consente di adattare la configurazione posteriore alle esigenze del pilota. La moto può essere utilizzata con una configurazione compatta monoposto, un’estensione per il passeggero oppure un allestimento posteriore dedicato ai bagagli.
Su questa preparazione, la sella è abbinata al mini portapacchi Bonvent. Questa configurazione lascia aperto e visivamente leggero il posteriore della moto, aggiungendo al contempo una pratica zona di fissaggio per piccole borse e oggetti di uso quotidiano.
La linea dritta della sella collega inoltre visivamente il serbatoio, la zona dei fianchetti e il parafango posteriore. Conferisce all’Interceptor una silhouette scrambler e tracker più coerente, senza tagliare né modificare in modo permanente il telaio originale.
Un posteriore compatto con mini fanale posteriore LED
La parte posteriore originale della Royal Enfield è relativamente imponente, con un insieme ben visibile composto da parafango, fanale posteriore e targa. Max l’ha sostituita con una combinazione di componenti Bonvent progettati per creare un profilo posteriore più corto ed equilibrato.
Questa configurazione comprende il kit Bonvent per Interceptor 650 con portatarga e mini fanale posteriore LED, il parafango posteriore corto, la copertura dell’anello posteriore del telaio e il mini portapacchi.
Il fanale compatto svolge le funzioni di luce posteriore e luce stop senza aggiungere un grande corpo dietro la sella. La copertura che lo circonda chiude in modo pulito l’anello posteriore del telaio lasciato a vista, mentre il parafango corto aiuta a proteggere la moto senza ripristinare l’ingombro del parafango posteriore originale.
Il portatarga è progettato con una zona di fissaggio adattabile, compatibile con numerosi formati internazionali di targa. Le dimensioni delle targhe e le normative stradali variano da un Paese all’altro: il montaggio finale deve quindi essere sempre verificato in base ai requisiti locali.
Una luce targa compatta con marchio E completa l’insieme e mantiene illuminata la targa senza dominare il design del posteriore.
Un parafango anteriore corto che conserva il rinforzo forcella originale
Max ha installato anche il parafango anteriore corto Bonvent per Interceptor 650.
Il parafango Royal Enfield originale è montato sotto il rinforzo forcella di serie. Con molti dei classici parafanghi corti disponibili sul mercato, questo rinforzo rimane completamente visibile sopra il nuovo parafango. Poiché il componente originale è relativamente imponente e ha un aspetto molto funzionale, l’anteriore della moto può sembrare incompleto.
In Bonvent abbiamo sviluppato una soluzione diversa. Il parafango passa sopra il rinforzo forcella originale per nasconderlo alla vista, mantenendolo però al suo posto sulla moto. Il risultato è più pulito e meglio integrato, senza rimuovere un componente importante dell’avantreno originale.
Il rinforzo di serie contribuisce a mantenere l’allineamento della forcella e la rigidità dell’avantreno. Rimuoverlo esclusivamente per ragioni estetiche non è quindi la scelta più sensata dal punto di vista meccanico. Conservare il rinforzo originale, integrandolo visivamente nel nuovo parafango, offre un migliore equilibrio tra design e progettazione meccanica.
Paracalore che seguono le alette di raffreddamento del motore
I piccoli paracalore Bonvent installati accanto al motore sono un altro dettaglio distintivo. La loro forma segue le linee orizzontali delle alette di raffreddamento del bicilindrico parallelo Royal Enfield, facendoli apparire come elementi integrati nell’architettura originale del motore anziché accessori estranei al suo design.
Aggiungono una piccola barriera protettiva intorno alle zone calde che potrebbero altrimenti essere toccate accidentalmente, dando al contempo maggiore rilievo visivo alla parte centrale della moto.
Grazie al loro design meccanico alettato, questi paracalore si adattano particolarmente bene alle preparazioni Royal Enfield in stile scrambler, café racer, tracker e roadster vintage. Sono componenti discreti, ma contribuiscono a collegare visivamente il motore, la zona dei fianchetti e la sella, creando un insieme più compiuto.
Frecce bullet con cablaggio plug and play
Per ridurre il volume visivo delle frecce originali sono state utilizzate frecce LED più piccole in stile bullet. Invece di tagliare il cablaggio della Royal Enfield, Max ha utilizzato gli adattatori per frecce Bonvent plug and play.
Questi adattatori permettono di collegare frecce aftermarket ai connettori originali dell’Interceptor 650. Il cablaggio di serie rimane così intatto, facilitando un eventuale ritorno alla configurazione originale o la successiva ricerca di un guasto.
Le frecce LED assorbono meno energia elettrica rispetto alle lampadine tradizionali. Su alcune moto, questo carico inferiore fa lampeggiare le frecce troppo rapidamente, un fenomeno comunemente chiamato hyper flashing. Quando necessario, le resistenze Bonvent per frecce LED aggiungono il carico adeguato e ripristinano una normale frequenza di lampeggio.
Al posteriore, l’adattatore del cablaggio Bonvent fornisce i collegamenti necessari per il fanale posteriore aftermarket, la luce stop, la luce targa e le frecce, senza dover tagliare o modificare in modo permanente il cablaggio originale.
COMPONENTI UTILIZZATI
Scopri i componenti utilizzati
Scopri i componenti Bonvent specifici per questo modello utilizzati per realizzare questa moto.
Un insieme di lavorazioni su misura e componenti specifici per il modello
Questa moto è un buon esempio di come diversi livelli di personalizzazione possano essere riuniti in un unico progetto.
Il manubrio tracker, il faro compatto, lo strumento Daytona e la piastra di finitura su misura del posto di guida hanno richiesto più preparazione e adattamento. Al contrario, il sistema della sella, i parafanghi, i paracalore, i componenti posteriori e gli adattatori del cablaggio Bonvent sono stati sviluppati specificamente per la piattaforma Royal Enfield 650.
Max ha così potuto concentrare gli interventi più complessi intorno al posto di guida, utilizzando soluzioni più essenziali e semplici per il resto della moto.
Il risultato non sembra una preparazione da catalogo composta esclusivamente da componenti di un unico marchio. È davvero la moto di Max: una combinazione personale di parti selezionate intorno a un’unica idea coerente.
Perché questa preparazione scrambler su base Interceptor 650 funziona così bene
Le moto custom meglio riuscite non sono necessariamente quelle con il maggior numero di modifiche. Sono quelle in cui ogni dettaglio segue la stessa direzione stilistica.
Sull’Interceptor 650 di Max, il serbatoio blu e la sella color tabacco definiscono l’identità cromatica. L’ampio manubrio, il piccolo faro e lo strumento compatto creano un posto di guida ispirato alle tracker. I silenziatori in stile megafono e i parafanghi corti rafforzano le proporzioni da scrambler vintage, mentre i piccoli elementi di illuminazione preservano la leggerezza visiva della moto.
I componenti Bonvent accompagnano questa direzione senza appesantire la moto. La sella modulare, il mini portapacchi, il fanale posteriore compatto, i parafanghi corti e i paracalore svolgono ciascuno un ruolo preciso, ma nessuno cerca di diventare l’unico centro dell’attenzione del progetto.
Max ha svolto un ottimo lavoro nel riunire tutti questi elementi, creando una scrambler su base Royal Enfield Interceptor 650 dall’aspetto di alta gamma, pratica e realmente personale.
Segui l’intera preparazione su The Sunday Rides
Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate da Max e il suo canale YouTube documenta numerose modifiche, prove ed esperienze di guida legate alla moto.
Puoi seguire Max su The Sunday Rides su YouTube e @max_sunday_rides su Instagram.
Per scoprire la sella più nel dettaglio, guarda la sua prova completa del kit sella modulare Bonvent, che tratta il montaggio, il comfort, la qualità e la praticità nell’uso quotidiano.
Scopri la nostra gamma completa di componenti custom per Royal Enfield Interceptor 650 oppure usa il carosello dei prodotti qui sopra per vedere i componenti Bonvent installati su questa preparazione.