La preparazione da cui è nata Bonvent
Questa preparazione Dakar su Royal Enfield Interceptor 650 è molto più di uno dei primi progetti di Bonvent. Rappresenta l’idea fondante del marchio: partire da una moto classica, dalle proporzioni semplici e senza tempo, per darle un’identità completamente diversa grazie a componenti specifici per il modello, installabili senza modifiche permanenti.
Quando abbiamo creato Bonvent Motorbikes, la prima direzione stilistica era chiara. Volevamo allontanarci dalle più comuni preparazioni café racer e roadster realizzate sull’Interceptor 650 per esplorare una linea più avventurosa, ispirata alle moto della Parigi-Dakar degli anni 1980 e dei primi anni 1990.
L’obiettivo non era trasformare l’Interceptor in una moderna moto da trail. Volevamo immaginare come sarebbe potuta apparire una classica roadster Royal Enfield preparata per un rally nel deserto vecchia scuola: un serbatoio visivamente più imponente, una carenatura compatta, un parafango anteriore alto, pneumatici tassellati, una zona motore protetta e una sella monoposto modulare.
Questo concept è diventato uno dei primi sistemi plug and play completi di Bonvent e ha definito i principi progettuali che guidano ancora oggi il marchio: stile distintivo, montaggio pulito, trasformazione reversibile e nessuna modifica superflua alla moto originale.
Trasformare una classica Interceptor 650 in una moto ispirata alla Dakar
La Royal Enfield Interceptor 650 nasce come roadster. Il motore bicilindrico parallelo, il telaio in acciaio e la carenatura essenziale le conferiscono una forte identità classica, ma ne fanno anche un’ottima base per una preparazione custom più avventurosa.
La sfida consisteva nel modificare le proporzioni della moto senza nascondere gli elementi che rendono riconoscibile l’Interceptor. Il motore e il telaio originali restano al centro della linea, mentre la zona del serbatoio, l’anteriore, la sella e il profilo posteriore vengono ridisegnati intorno a essi.
La preparazione finale appare più larga intorno al serbatoio, più alta all’anteriore e più compatta dietro il pilota. L’equilibrio visivo ricorda più una moto da rally d’epoca che una tradizionale roadster custom, mentre sotto questi componenti la moto originale rimane intatta.
Il copriserbatoio a incastro
L’elemento più distintivo di questa preparazione è il copriserbatoio Bonvent. Anziché sostituire il serbatoio Royal Enfield originale, si installa direttamente sopra di esso e ne modifica la forma esterna.
Dona così all’Interceptor un profilo più largo e imponente, ispirato alle classiche moto da rally e da avventura. Il volume visivo creato intorno al serbatoio avvicina la moto a una vecchia Himalayan o a una macchina concepita per lunghe traversate nel deserto, senza le complicazioni legate all’installazione di un altro serbatoio.
Un coperchio superiore rimovibile consente di accedere direttamente al tappo di rifornimento originale sottostante. Il serbatoio, l’impianto di alimentazione e l’indicatore del carburante originali restano al loro posto: non è quindi necessario adattare i tubi del carburante, spostare i sensori o modificare l’impianto di alimentazione originale della moto.
Questa soluzione riflette particolarmente bene la filosofia originaria di Bonvent: la trasformazione visiva è importante, ma l’installazione rimane pratica e reversibile.
Mascherina anteriore e parafango anteriore alto
L’anteriore della moto è stato progettato come un insieme visivo completo. La mascherina anteriore Bonvent avvolge il faro originale anziché sostituirlo con un altro dispositivo di illuminazione.
La sua forma nasconde inoltre gran parte dell’imponente gruppo strumenti originale dell’Interceptor quando viene osservato di lato, creando un profilo anteriore più pulito e deciso. Abbinata al copriserbatoio, conferisce alla moto la presenza visiva di una compatta carenatura da rally, mantenendo al tempo stesso il faro e la strumentazione originali.
Il parafango anteriore alto Bonvent rafforza questa impostazione ispirata all’avventura. La parte superiore si fissa intorno alla forcella, mentre quella inferiore continua a offrire una protezione pratica vicino allo pneumatico.
Questa struttura in due parti crea il look rialzato di una scrambler senza far apparire visivamente incompleta la ruota anteriore. Insieme, la mascherina, il parafango alto e lo pneumatico anteriore tassellato conferiscono all’Interceptor un carattere molto più robusto e avventuroso.
Coprimotore alettati e fianchetti traforati
I coprimotore Bonvent creano un profilo inferiore più scuro e aggressivo intorno al motore bicilindrico parallelo. Sono realizzati in un composito a base di resina poliestere resistente al calore e formano uno strato esterno aggiuntivo intorno ai carter motore.
Il loro design non è quello di una semplice calotta liscia e generica. Le alette orizzontali seguono l’orientamento delle alette del motore Royal Enfield originale, facendo apparire i coprimotore perfettamente integrati nella moto anziché aggiunti in un secondo momento.
Questo allineamento è un dettaglio importante. Conferisce alla zona motore un aspetto più tecnico e ricercato, preservando al tempo stesso il ritmo visivo del motore originale.
I fianchetti traforati proseguono lo stesso linguaggio stilistico dietro il motore. Le loro aperture alleggeriscono visivamente la parte centrale e aggiungono quel carattere funzionale ed essenziale associato alle moto scrambler e da rally.
La sella monoposto modulare e il mini portapacchi
Il posteriore della moto adotta il kit sella modulare Bonvent. La parte anteriore forma una vera sella monoposto, mentre la sezione posteriore destinata al passeggero può essere rimossa separatamente.
Con la parte posteriore installata, la moto mantiene un profilo della sella più completo. Quando viene rimossa, il mini portapacchi può accogliere una borsa da viaggio compatta o l’attrezzatura necessaria per viaggiare da soli.
Questa configurazione modulare permette di ottenere due versioni distinte della preparazione senza dover sostituire l’intera sella. Rafforza inoltre il carattere ispirato alla Dakar: una sella monoposto abbinata a una piccola piattaforma per i bagagli richiama immediatamente i viaggi in solitaria e l’avventura leggera.
Il mini portapacchi segue la linea del telaio posteriore e mantiene visivamente compatto il profilo della moto. È funzionale senza trasformare l’Interceptor in un’imponente moto da turismo.
Illuminazione posteriore, frecce e cablaggio plug and play
Il posteriore utilizza una precedente configurazione del fanale posteriore Bonvent, antecedente all’attuale sistema composto dal fanale posteriore Mini LED e dal kit posteriore. Il concetto originario era già lo stesso: ridurre il volume visivo dell’illuminazione posteriore mantenendo un’installazione pulita e specifica per il modello.
Questa preparazione utilizza inoltre staffe anteriori per frecce Bonvent, adattatori per frecce Royal Enfield, resistenze LED plug and play, un adattatore del cablaggio posteriore e una luce targa E-mark.
Questi piccoli componenti tecnici sono essenziali per il risultato finale. Permettono di installare l’illuminazione senza tagliare il cablaggio originale ed evitano collegamenti elettrici improvvisati.
Il kit luci di emergenza consente di attivare contemporaneamente tutte e quattro le frecce grazie a un sistema plug and play dedicato. L’illuminazione installata su questa preparazione è E-mark.
COMPONENTI UTILIZZATI
Scopri i componenti utilizzati
Scopri i componenti Bonvent specifici per questo modello utilizzati per realizzare questa moto.
Pneumatici Continental TKC 80 e scarichi originali
La moto monta pneumatici Continental TKC 80 nelle misure 120/70-18 all’anteriore e 140/70-18 al posteriore.
Il marcato disegno dei tasselli svolge un ruolo importante nella linea finale. Aggiunge visivamente maggiore altezza e larghezza intorno alle ruote, rafforzando al tempo stesso l’impostazione da rally nel deserto vecchia scuola creata dalla carenatura.
I silenziatori Royal Enfield originali sono stati mantenuti intenzionalmente. La loro forma lunga e lucida rimane coerente con la base classica della moto e crea un interessante contrasto con la carenatura Bonvent più robusta.
Anche gli specchietti retrovisori sono componenti Royal Enfield, così da conservare diversi dettagli originali riconoscibili su una moto che, per il resto, è stata profondamente trasformata.
Una preparazione completa e plug and play realizzata in un fine settimana
Nonostante la portata visiva della trasformazione, l’intera preparazione è stata installata in un fine settimana utilizzando attrezzi di base.
Il copriserbatoio si installa sul serbatoio originale. La mascherina anteriore è compatibile con il faro e la strumentazione originali. Il parafango anteriore alto, i coprimotore, la sella modulare, il portapacchi, il kit posteriore, le staffe per l’illuminazione e i componenti del cablaggio utilizzano soluzioni di fissaggio dedicate, sviluppate per l’Interceptor 650.
Per questa preparazione specifica:
- Non è stato necessario tagliare il telaio.
- Non è stato necessario praticare fori.
- Non è stato necessario eseguire saldature.
- Il serbatoio originale è rimasto al suo posto.
- Il cablaggio originale non è stato tagliato.
- I silenziatori di scarico originali sono stati mantenuti.
- L’intera configurazione rimane reversibile.
- I componenti di illuminazione utilizzati su questa preparazione sono E-mark.
L’installazione è stata eseguita seguendo i tutorial Bonvent dedicati a ciascun accessorio. È stato così possibile affrontare il progetto come una trasformazione completa della moto, senza conoscenze specialistiche nella fabbricazione di componenti.
La filosofia progettuale da cui è nata Bonvent
Questa preparazione riassume perfettamente il motivo per cui abbiamo creato Bonvent Motorbikes. La nostra ambizione iniziale non era semplicemente produrre accessori isolati. Volevamo progettare insiemi visivi completi, capaci di cambiare l’identità di una moto rispettando al tempo stesso la macchina originale sottostante.
Il kit Dakar è diventato la prima espressione chiara di questa idea. Univa l’ispirazione dei rally d’epoca a un’installazione moderna e specifica per il modello, dimostrando al tempo stesso che un’Interceptor 650 poteva diventare molto diversa dalle café racer e dalle roadster tradizionalmente realizzate su questa base.
Bonvent si è evoluta da questo primo progetto e la gamma comprende oggi sistemi modulari più completi, soluzioni di illuminazione, elementi di carenatura e accessori per diversi modelli Royal Enfield e Triumph. Tuttavia, i principi fondamentali visibili su questa moto sono rimasti invariati.
Ogni trasformazione visiva importante deve avere un obiettivo chiaro. I componenti devono funzionare insieme come un unico design. L’installazione deve rimanere pratica. Ogni modifica permanente deve essere evitata quando il prodotto lo consente.
Il risultato finale
Questa preparazione finale dell’Interceptor 650 Dakar unisce le proporzioni di una moto da deserto d’epoca alla semplicità meccanica e al carattere classico del bicilindrico Royal Enfield 650.
Il copriserbatoio crea l’effetto di un serbatoio da rally più imponente. La mascherina e il parafango anteriore alto definiscono un profilo anteriore ispirato all’avventura. I coprimotore alettati e i fianchetti traforati conferiscono alla parte centrale della moto un aspetto più tecnico, mentre la sella monoposto modulare e il portapacchi completano il posteriore pensato per il viaggio.
Soprattutto, la moto è stata trasformata senza tagliare, forare o saldare la base originale. Il risultato è visivamente radicale, ma rispetta dal punto di vista meccanico la moto su cui è realizzato.
È stata una delle prime preparazioni custom complete di Bonvent e il progetto che ha definito l’orientamento iniziale del marchio: componenti per moto progettati in Francia, plug and play, creati per dare alle moto classiche una nuova identità distintiva.
Scopri l’intera gamma di componenti custom per Royal Enfield Interceptor 650 oppure utilizza il carosello dei prodotti qui sopra per vedere i componenti Bonvent installati su questa preparazione.